PROGETTO "FACIMME PACE"
"Facimme Pace. Educazione alla gestione costruttiva dei conflitti intergenerazionali ed interculturali" è un progetto supportato dalla Fondazione per il Sud come iniziativa esemplare per l'infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno. L’idea progettuale è nata dalla consapevolezza che la dispersione scolastica - intesa come l’insieme di fattori che modificano il regolare svolgimento del percorso di studio di una persona – sia un fenomeno complesso riferibile all’ambito del percorso scolastico e a quello del disagio giovanile; pertanto, si intende contrastare la dispersione scolastica offrendo ai minori, alle loro famiglie, ai docenti dei percorsi di educazione alla gestione costruttiva dei conflitti intergenerazionali ed interculturali, allo scopo di favorire i processi di inclusione sociale. Attraverso le metodologie dell’auto e muto-aiuto, del confronto e della partecipazione attiva la persona disagiata ha la possibilità di recuperare e di non essere più fruitore del servizio ma prestatore. Giovani e giovanissimi, genitori e docenti saranno coinvolti in percorsi formativi, laboratori, momenti di confronto e attività ludiche attraverso il contributo di assistenti sociali, educatori professionali, psicologi, mediatori familiari, mediatori culturali, animatori e formatori.
IL TERRITORIO
Il progetto ha un grande impatto territoriale in quanto ricopre la provincia di Napoli con le aree dei Quartieri Spagnoli, di Scampia e di Grumo Nevano e la provincia di Caserta con il territorio dell’Agro-aversano.
LA RETE
I partner coinvolti sono 9 con il C.A.M. capofila: il Centro Astalli Sud, l’ Ass. Jerry Essan Masslo, l’Associazione Animazione Quartiere Scampia, l’Istituto Professionale I.P.S.SA.R.T. di Aversa, l’Istituto Pontano di Napoli, il Comune di Aversa, il Comune di Parete e il Comune di Grumo Nevano.
I DESTINATARI
Giovani e giovanissimi, genitori e docenti.
OBIETTIVI
- Contrastare la dispersione scolastica e formativa;
- Educare ai nuovi strumenti di espressione e di comunicazione, facendo acquisire ai giovani delle competenze specifiche e stimolandoli allo sviluppo di un autonomo senso critico;
- Offrire ai giovani delle possibilità di un sano protagonismo e di sentirsi utili;
- Favorire il contatto tra gruppi spontanei di adolescenti attraverso l’animazione territoriale;
- Offrire attraverso la rete di volontariato una risorsa ai giovani per impegnarsi nello sviluppo sociale del territorio;
- Valorizzare il ruolo della famiglia come principale agenzia formativa sostenendola nei percorsi educativi;
- Creare opportunità di formazione per i docenti per una educazione alla gestione dei conflitti generazionali e alla tolleranza tra le culture;
- Costituire una rete tra i servizi sociali territoriali e il volontariato per studi e interventi sui problemi della scuola e del mondo giovanile;
- Sperimentare nuove forme di cittadinanza attiva e di solidarietà sociale.
SEDI
Per conoscere le sedi del progetto, scarica la brochure.
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