Prendimi per mano


A settembre 2020 parte il progetto “Prendimi per mano” che, fino ad agosto 2021, persegue il miglioramento della qualità della vita dei cittadini con disabilità fisica e/o psichica e delle loro famiglie, grazie alla realizzazione di attività di turismo sostenibile e accessibile a tutti, supportate da cittadini normotipici coinvolti come volontari.

In un territorio come quello di Grumo Nevano, dove le opportunità aggregative per i portatori di disabilità sono rarissime, aumenteranno quindi le occasioni di vivere esperienze positive e di crescita per tutte le persone coinvolte, che beneficeranno del potenziamento delle occasioni di socialità, di responsabilità, di movimento e di integrazione attraverso l’esperienza del viaggio, del cammino, della visita, dell’attraversamento.

Attraverso la gita, il viaggio, “Prendimi per mano” permetterà alle persone disabili e alle proprie famiglie di spezzare finalmente la routine quotidiana e di poter guardare a sé stessi da un punto di vista diverso. Un punto di vista figlio della creatività, della mobilità e della condivisione che abbatta finalmente quelle barriere con cui queste persone devono scontrarsi ogni giorno. Barriere erette in primis dalla propria mente.

“Prendimi per mano” prevede un calendario di uscite che, almeno una volta, offriranno a tutti i destinatari la possibilità di prender parte a una gita per far germogliare le occasioni di convivenza e di socializzazione tra i partecipanti, oltreché stimolarne le capacità di flessibilità e di adattamento.

Il calendario delle escursioni è composto da otto tappe:

  • La Reggia di Caserta e il Giardino Inglese
  • La Reggia e il Parco di Capodimonte
  • La Reggia di Carditello
  • Il circuito Archeologico di Santa Maria Capuavetere, l’Anfiteatro, il Museo, il Mitreo
  • Il Parco e il Museo Archeologico di Paestum
  • Padula, il Borgo antico, la Certosa di San Lorenzo, il Battistero di San Giovanni in fonte
  • Due escursioni conclusive, una con destinazione naturalistica e una enogastronomica da progettare insieme ai destinatari.

I partecipanti al Progetto ”Prendimi per Mano”, disabili e volontari,  sarà dedicato anche da un laboratorio mensile di linguaggio del corpo, attraverso tecniche teatrali e teatro-terapeutiche.
Le famiglie dei disabili potranno contare sull’appartenenza ad un gruppo di automutuoaiuto e sullo  sportello di ascolto psicologico.

 

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